"Una legge di cui non andare fieri" se approvata in questi termini, questo il commento della rete delle professioni tecniche dopo l'approvazione del testo in Senato.

Le contestazioni formulate nei confronti del provvedimento, tanto atteso ed auspicato, riguardano tanto il merito quanto il metodo. Dopo una lunga attesa infatti il testo è stato approvato solo grazie alla forzatura della questione della fiducia, a dispetto delle molte audizioni tenute per giungere ad un miglioramento sostanziale del testo; gli articoli da rivedere erano molti nell’opinione delle diverse categorie interessate, e invece di percorrere la strada del confronto costruttivo si è preferito blindare il testo nonostante ci fosse un dissenso sostanzialmente trasversale.

Il punto maggiormente controverso è ovviamente il comma 149 del maxiemendamento approvato, il quale disciplina l’ingresso delle società di ingegneri nel mercato dei lavori privati. La contrarietà della RPT non è diretta alle società in sé per sé, quanto più verso la situazione di fatto che verrebbe a crearsi, tale per cui si creerebbero posizioni dominanti che invece di alimentare il mercato e favorire la concorrenza, finirebbero per penalizzare i professionisti indipendenti.

L’effetto della norma infatti, sembrerebbe tale da ‘accentrare in pochi anni, e senza alcun controllo, la totalità dei servizi di progettazione nelle mani di soggetti impersonali ed orientati esclusivamente al profitto’.

In uno scenario simile è facile pensare che, per rimanere competitivi, alcuni professionisti dovranno operare un drastico taglio dei propri costi. Benché sia possibilissimo risparmiare sulla vostra assicurazione professionale è giusto domandarsi: vale la pena acquistare una polizza professionale con una copertura limitata per risparmiare una manciata di euro? Date un’occhiata alle nostre offerte e scoprirete che non solo sono estremamente vantaggiose, ma affidandoci solo ed escludivamente a a partner di provata affidabilità la copertura non verrà meno egodrete di un'assistenza continuativa!


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