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Polizza Donazione Immobile

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Con la Legge 2 dicembre 2025, n. 182, che ha modificato l'art. 563 del Codice Civile, è stata eliminata l'azione di restituzione degli immobili di provenienza donativa nei confronti dei terzi acquirenti. Pertanto, dal 18 giugno 2026 non è più possibile sottoscrivere nuove polizze.

A cosa serve l'assicurazione sulla donazione e come funziona?

Prima della Legge 182/2025, la polizza per la donazione dell'immobile serviva ad azzerare il rischio economico legato alla provenienza donativa, garantendo la commerciabilità del bene e sbloccando l'erogazione di mutui bancari.
Se un erede legittimario intraprendeva con successo un'azione di restituzione ex artt. 561 e 563 c.c. per lesione della quota di legittima, l'assicurazione risarciva la perdita direttamente in denaro, salvaguardando la proprietà e l'acquisto del terzo.
Con l'entrata in vigore della nuova riforma, questa copertura non è più necessaria, poiché la legge tutela direttamente i terzi acquirenti eliminando l'obbligo di restituzione dell'immobile.

Chi tutela la Polizza Donazione?

L'assicurazione sulla donazione tutelava esclusivamente il terzo acquirente a titolo oneroso dell'immobile donato o l'istituto di credito che ne finanziava l'acquisto o la ristrutturazione.
L'acquirente veniva protetto dal rischio di dover restituire l'immobile donato agli eredi, mentre la banca (soggetto mutuante) veniva garantita contro la cancellazione dell'ipoteca a seguito della restituzione del bene.
Il donatario non rientrava tra i beneficiari diretti della copertura principale contro la restituzione.

Chi può sottoscrivere la polizza per una donazione sicura?

La polizza poteva essere richiesta ed intestata a diversi soggetti interessati al buon esito della compravendita dell'immobile donato in qualità di contraenti.
Al momento dell'atto di donazione o della successiva vendita, la sottoscrizione poteva essere effettuata dal donante, dal donatario, dal futuro acquirente o dall'istituto di credito erogante il mutuo.
Il costo veniva solitamente sostenuto dal donatario per liberare l'immobile da vincoli o dall'acquirente per proteggere l'acquisto e garantire la gestione di una donazione sicura ed esente da contenziosi.

Cosa copre l'assicurazione sulla donazione?

Prima dell'entrata in vigore della Legge 182/2025, il contratto indennizzava il beneficiario dalle perdite pecuniarie derivanti da un'azione di restituzione promossa con successo dagli eredi legittimari dopo la morte del donante.
Oltre al rimborso del valore commerciale dell'immobile o del credito residuo del mutuo, la polizza poteva rimborsare una parte delle spese di difesa legale sostenute per avvocati e periti.
A seconda del contratto, erano previste anche tutele accessorie per spese di ristrutturazione, trasloco o danni al conduttore.

Quanto dura l'assicurazione?

La durata dell'assicurazione sulla donazione di una casa era commisurata al periodo di rischiosità dell'immobile donato, rimanendo attiva fino alla prescrizione del diritto all'azione di restituzione degli eredi.
Storicamente il rischio durava fino a 20 anni dalla trascrizione della donazione o 10 anni dalla morte del donante.
Nel caso in cui il beneficiario fosse stato la banca, la garanzia cessava automaticamente al momento dell'estinzione del mutuo, mentre si trasferiva ai successivi acquirenti in caso di rivendita dell'immobile.

Quanto costa una Polizza Donazione?

L'assicurazione prevedeva una modalità di pagamento a premio unico e anticipato (una tantum), corrisposto interamente al momento della stipula della polizza.
Questa struttura escludeva qualsiasi canone periodico o rinnovo annuale, assicurando la certezza dell'operatività della garanzia per tutta la sua durata pluridecennale.
Il costo del premio veniva calcolato applicando una percentuale sulla somma assicurata in base al valore dell'immobile donato e all'età del donante.

Quale massimale scegliere per una donazione sicura?

La somma assicurata veniva stabilita in fase di stipula basandosi sul valore commerciale dell'immobile donato o sull'importo del mutuo erogato dalla banca.
Per l'intera durata della polizza, il cliente aveva la possibilità di richiedere un incremento o adeguamento del massimale.
Questo avrebbe permesso di far fronte all'aumento del valore di mercato del bene, a interventi di ristrutturazione o all'inflazione, mantenendo la copertura sempre proporzionata al valore reale del patrimonio.

Ricordiamo che, in ragione delle recenti riforme legislative, le polizze a tutela delle donazioni immobiliari non sono più commercializzate né sottoscrivibili.
Il nostro team di consulenti resta a completa disposizione per fornire chiarimenti e ulteriore supporto.