Superare l'esame IVASS e ottenere l'abilitazione è il passo fondamentale per chiunque desideri intraprendere la carriera di intermediario assicurativo in Italia. L'esame RUI rappresenta da sempre una prova selettiva e complessa, ma il 2026 porta con sé novità importanti che possono agevolare il percorso dei candidati.
In questa guida viene analizzato tutto ciò che occorre sapere per affrontare l'esame: dalle date ufficiali alle strategie vincenti per superare i quiz e cosa fare dopo aver sostenuto la prova.
Le date e il calendario degli esami IVASS 2026
La novità più rilevante di quest'anno, introdotta dal Provvedimento n. 165, è il passaggio al doppio appello annuale. Per la prima volta, l'Istituto offre ai candidati due finestre distinte nello stesso anno solare per tentare la prova d'idoneità, che si terrà come di consueto a Roma presso la Nuova Fiera di Roma.
Le due sessioni ufficiali sono strutturate secondo questo calendario:
- - 1ª sessione: giovedì 11 giugno 2026;
- - 2ª sessione: giovedì 3 dicembre 2026.
Questa scomposizione garantisce una flessibilità enorme per organizzare lo studio. Chi non si sente pronto per l'appello estivo può puntare direttamente a quello invernale. Inoltre, chi purtroppo dovesse scivolare al primo tentativo avrà una seconda chance immediata a distanza di pochissimi mesi, senza dover aspettare l'anno successivo.
Come presentare la domanda di iscrizione all'esame RUI
L'invio della candidatura avviene esclusivamente per via telematica attraverso il portale ufficiale dell'ente, accedendo in modo sicuro tramite le proprie credenziali SPID o CIE.
I termini per l'invio delle domande e il pagamento del contributo d'esame sono tassativi:
- - per l'appello di giugno: iscrizioni aperte dal 3 marzo fino al 15 aprile 2026 (entro le ore 12:00);
- - per l'appello di dicembre: iscrizioni aperte dal 1° settembre fino al 15 ottobre 2026 (entro le ore 12:00).
Per completare la procedura è richiesto il pagamento di una quota di partecipazione pari a 70,00 € tramite i sistemi PagoPA indicati dall'Istituto, a cui si aggiunge l'obbligo di possesso di una marca da bollo da 16,00 € (da non consegnare il giorno del test, ma da conservare per eventuali verifiche).
I requisiti per l'esame da agente assicurativo e broker
Molti professionisti si chiedono quali siano i titoli necessari per iscriversi alla sessione. Per poter essere ammessi a sostenere la prova scritta per le sezioni A o B del Registro, i candidati devono semplicemente possedere, entro la data di scadenza della domanda:
- - un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore (quinquennale) o un titolo estero equivalente;
- - un documento di riconoscimento in corso di validità, che dovrà essere esibito il giorno del test a Roma, pena l'esclusione immediata dall'aula.
Soddisfare queste condizioni di base rappresenta il primo passo indispensabile per vedersi convalidata l'ammissione ufficiale all'interno delle aule d'esame.
La struttura e le materie del test IVASS
La prova consiste in un questionario a risposta multipla con un'unica opzione corretta. La durata e il numero di quesiti variano in base al modulo professionale scelto in fase di iscrizione:
- - modulo assicurativo (Sezioni A e B): è il percorso più comune. Prevede la risoluzione di 50 quesiti in un tempo massimo di 75 minuti;
- - modulo riassicurativo: dedicato a chi intende operare esclusivamente nel settore della riassicurazione (20 domande in 30 minuti);
- - modulo integrato: unisce entrambe le discipline per chi punta alla doppia abilitazione simultanea.
Il programma ministeriale è decisamente vasto. Affrontare questo specifico esame richiede uno studio approfondito del Codice delle Assicurazioni Private, dei Regolamenti vigenti e della tecnica assicurativa dei rami vita e danni, includendo anche nozioni fondamentali di diritto privato, tributario, previdenza complementare e tutela del consumatore.
Come funziona il punteggio per ottenere l'abilitazione
Il voto finale è espresso in centesimi e la soglia minima per superare il test è fissata a 60/100. Nel modulo assicurativo principale da 50 domande, il calcolo segue regole meritocratiche molto rigide:
- - risposta esatta: +1 punto (pari a +2 su base 100);
- - risposta omessa: 0 punti;
- - risposta errata: -0,5 punti (pari a -1 su base 100).
La presenza della penalità per l'errore trasforma il test in una prova di pura strategia: tirare a indovinare è fortemente controproducente. I candidati che ottengono con successo l'abilitazione IVASS solitamente puntano a dare circa 32-34 risposte assolutamente certe, preferendo lasciare in bianco i quesiti incerti piuttosto che rischiare di scendere sotto la soglia a causa dei punti di penalità.
Come studiare il database ufficiale e simulare l'esame
Per le sessioni del 2026, l'Istituto estrarrà i quesiti della prova reale da un database ufficiale di 2.292 domande. Studiare a memoria un PDF così infinito risulta però dispersivo. Inoltre, non permette di allenarsi sul fattore critico della gestione del tempo. Con 75 minuti a disposizione per 50 quesiti, avrai appena 90 secondi per ogni risposta. Diventa quindi essenziale saper interpretare rapidamente la complessa sintassi delle domande ministeriali.
La scelta migliore è affidarsi a percorsi formativi avanzati che organizzano l'archivio per argomenti con videolezioni mirate. Per passare subito all'azione, puoi sfruttare la simulazione del test IVASS gratuita messa a disposizione da RCPolizza.it. Questo strumento interattivo replica esattamente la logica e le penalità dell'esame vero e proprio, restituendoti un quadro fedele del tuo livello di preparazione attuale.
Cosa fare dopo aver sostenuto l'esame
Una volta consegnato il foglio risposte e conclusa la prova, si apre la fase di transizione verso la professione vera e propria. Sapere come muoversi ti eviterà inutili perdite di tempo burocratiche.
La pubblicazione degli esiti ufficiali richiede generalmente qualche settimana di attesa. L'IVASS comunica la disponibilità dei risultati con un avviso sul proprio portale istituzionale. Per conoscere il tuo voto, dovrai collegarti alla piattaforma dedicata alla gestione delle prove (tramite lo SPID o la CIE usati per l'iscrizione) e consultare l'area "Accesso agli atti", dove potrai esaminare il tuo foglio risposte corretto e scaricare l'attestato di idoneità.
Da questo momento il percorso si sdoppia a seconda del tuo risultato:
Scenario A: hai superato l'esame
Congratulazioni! Il superamento del test ti conferisce il titolo di "idoneo". Questo ti dà il diritto di richiedere l'iscrizione formale nel Registro Unico degli Intermediari tramite l'applicazione RUI Personal dell'IVASS, previo pagamento della tassa di concessione governativa di 168,00 €.
Tuttavia, per rendere la tua posizione attiva e iniziare legalmente a operare sul mercato, la normativa prevede l'obbligo tassativo di copertura assicurativa, differenziato in base alla sezione:
- - se ti iscrivi come Agente (Sezione A): dovrai associare alla tua posizione un mandato societario e dimostrare di essere coperto da una polizza di Responsabilità Civile Professionale;
- - se ti iscrivi come Broker (Sezione B): agendo in totale indipendenza, dovrai provvedere obbligatoriamente e in prima persona alla stipula della copertura e iscriverti al Fondo di Garanzia.
Ricorda che per entrambe le figure la legge impone che la copertura assicurativa rispetti i massimali minimi europei aggiornati, pari ad almeno 1.564.610 € per singolo sinistro e 2.315.610 € all'anno complessivi.
Per maggiori informazioni sulla polizza e per richiedere un preventivo a norma di legge, puoi consultare direttamente i canali dedicati alla RC Professionale Agente Assicurativo oppure alla RC Professionale Broker.
Scenario B: non lo hai superato
Se il tuo punteggio è inferiore a 60, non c'è motivo di scoraggiarsi: la complessità dei quiz fa cadere molti candidati al primo tentativo.
La grande svolta di quest'anno è la possibilità di iscriversi immediatamente alla sessione d'esame successiva. Il segreto in questo caso è non disperdere il patrimonio di conoscenze già accumulato: accedi alla tua area riservata IVASS, analizza nel dettaglio delle domande in cui hai commesso errori e riparti da lì.
Fissa il tuo prossimo obiettivo
La svolta del doppio appello annuale rappresenta un'opportunità straordinaria, ma per coglierla serve una strategia di studio mirata. Che tu sia all'inizio del tuo percorso formativo o che tu debba semplicemente colmare le lacune di una sessione passata, l'unica vera chiave per superare la prova rimane l'allenamento costante. Familiarizzare con la gestione del tempo e con la struttura dei quesiti ufficiali tramite simulatore è il modo migliore per presentarsi davanti alla commissione con la massima sicurezza.
Non rimandare: misura subito le tue competenze.